Bozzola, portavoce dei medici su FB: "Ancora troppi dottori sono esclusi dalla vaccinazione, nel Lazio e in tante altre zone del Paese"

2' di lettura 08/02/2021 - "Ad oggi circa il 50% degli operatori sociosanitari ha ricevuto il vaccino. Non lo hanno voluto? Non direi, sono pochissimi i casi di rifiuto. Mancano i vaccini? Ci sono, se dall'8 febbraio nella Regione Lazio doveva partire la vaccinazione contro il Covid-19 per gli over 80. Allora perche' questa disparita'?",

"Troppi medici libero-professionisti e odontoiatri sono esclusi dalla vaccinazione in questo momento, nonostante abbiano fatto regolare richiesta. Siamo di fronte a medici di Serie A e medici di Serie B, ma i medici ospedalieri come quelli libero-professionisti e odontoiatri sono tutti operatori sanitari con uguali diritti e doveri".

A parlare e' Elena Bozzola, medico pediatra iscritta, insieme ad oltre 100.000 medici italiani, al gruppo Facebook 'Coronavirus, Sars-Cov2 e COVID-19', una comunita' di professionisti nata per scambiarsi informazioni scientifiche. Registriamo , insieme al suo, il malessere di tanti medici italiani, che devono vaccinarsi per dovere deontologico e per obbedire a norme nazionali, ma non riescono ancora a farlo per carenze tecniche e organizzative, sia delle varie ASL che dei produttori di vaccini. C'e' ad esempio, su questo gruppo FB, Antonio che scrive "Sono medico competente, visito piu' di 50 persone al giorno e mi e' stato detto che verro' chiamato quando ci saranno vaccini per tutti". Oreste, ospedaliero 71enne in pensione e libero professionista che svolge attivita' ambulatoriale, descrive invece come "una giungla il percorso per fare domanda e ricevere il vaccino"; e ancora non ha avuto risposte", aggiunge la dottoressa Bozzola. Senza tenere conto inoltre, aggiungiamo noi, dei non pochi casi di dottori che , ricevuta la seconda dose del vaccino, soprattutto Pfizer, hanno avvertito effetti collaterali molto forti (anche se, durati, la maggior parte dei casi, un solo giorno): al punto di pensare addirittura di aver contratto la Sars-Cov 2.

"Molti Ordini dei Medici si sono mostrati vicini, come quello di Pavia che proprio venerdì 4 febbraio ha inviato una mail per informare questi medici che dal 15 febbraio sarebbero partite le vaccinazioni anche per loro.Plausi pure all'impegno della Asl Roma2 (che sin dall'inizio della pandemia ha collaborato strettamente con l'Ordine dei Medici capitolino per affontarla, N.d.R.) e di alcune realta' pugliesi, ma ancora troppi medici continuano a sentirsi poco ascoltati. Il diritto ad essere tutelati dal proprio Ordine non dovrebbe dipendere da dove un medico vive. Vaccinarsi non e' un privilegio ed e' necessario completare la fase 1 vaccinando tutti gli operatori sociosanitari, perche' a loro e' stato chiesto un grande sacrificio in epoca Covid",conclude Elena Bozzola.






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2021 alle 08:27 sul giornale del 09 febbraio 2021 - 121 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici





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